
9 ott 2026
Circolo dei Ravennati e Forestieri
(via Corrado Ricci, 22 Ravenna)
Conferenza spettacolo con EMANUELE MONTAGNA
Dopo 50 anni di attività professionale come Attore, Regista, Autore e Pedagogo dei quali ben 46 anni trascorsi fra i banchi della Didattica Teatrale, mi sono sempre più reso conto della importanza della stretta connessione fra Genitori, Figli e Teatro. Il Teatro non soltanto considerato come Cultura umanistica in senso lato, ma come imprescindibile strumento di crescita personale, di maturazione emotiva. Frequentare una Scuola di Teatro è ancora oggi un atto rivoluzionario per combattere gli stigmi di una crescente e subdola omologazione che porta ad intorpidire coscienze ed emotività. L’esperienza mi ha insegnato che nulla più del Teatro può combattere quei blocchi che la società contemporanea ci impone: timidezza, introversione, traumi emotivi. E il compito dei Genitori è non solo quello di invogliare i propri figli a percorrere i sentieri della Fantasia Scenica, ma anche loro stessi, potrebbero darsi una possibilità di “praticare Teatro” senza condizionamenti anagrafici. E non perché Tutti dobbiamo diventare Attrici o Attori, ma Tutti possiamo diventare maggiormente protagonisti della nostra Vita attraverso l’Ars Scenica. Perché il Teatro è Libertà, è slancio vitale, apertura mentale al fine di meglio Comunicare i nostri penseri, le nostre emozioni…i nostri sogni. Il grande Eduardo, cinquanta anni fa, ad un gruppo di giovani allievi attori (fra i quali io) al Teatro la Pergola di Firenze, guardandoci negli occhi ci disse: “Il Teatro vi salverà la Vita!”. Ed io, fin da allora ad oggi, faccio tesoro di quell’insegnamento.
Emanuele Montagna
